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0-999m Brentino Castel Presina relazioni val d'Adige via sportiva

Ciao Sic

Castel Presina

Monte Cimo – Brentino (VR)

 

Apritori:

Gigi Pinamonte, 2011


Simpatica via che regala nel chiave un bel tiro su concrezioni e poi bombè. Simile alle altre limitrofe. Solare.


Accesso:

Uscita Affi seguire le indicazioni per Verona-Trento-Valpolicella. Passato il cavalcavia Rivoli, Caprino Veronese e successivamente per Spiazzi. Prima di raggiungere la frazione si nota sulla destra il ristorante “La Baita” e subito dopo una strada in discesa con indicazioni per Ca’ Scala, Broieschi, Porcino. Seguire la strada per circa 1 km fino a che sul lato sinistro della strada si individua un piccolo slargo dove stanno 2 o 3 auto. Solitamente si parcheggiava qui (link) ma dopo numerosi furti conviene lasciare le auto sulla strada principale appena dopo “La Baita” link al P.

Giunti alla piazzola si sale a ritroso direzione NE (val d’Adige) su sentiero parallelo alla strada, poi direzione E nella boscaglia sfruttando una lieve traccia. In breve si scende fino ad un bivio con palina in legno. Qui andare a sinistra imboccando un marcato sentiero con bella vista sulla val d’Adige.

Con breve discesa si raggiunge la base della parete. Passare tutta la zona degli strapiombi e poi quando il sentiero si abbassa andare subito a cercare lo spigolo grigio sotto la parete. (30/40 min)

Attacco con spit rossi artigianali e scritte sbiadite.


Schizzo:

 


Relazione:

Difficoltà: 6b+ max (6a obbl)
Proteggibilità: S1
Impegno: II
Sviluppo: 140 m
Tiri: 5
Attrezzatura: NDA,  14 rinvii
Esposizione: E -SE
Tipo di roccia: calcare
Periodo consigliato: primavera ed autunno
Tempo salita: circa 3.5h
Bellezza: ***
Apritori: Gigi Pinamonte, 2011
Riferimenti bibliografici: Arrampicare in Val d’Adige – Monte Cimo
Tra il lago e il fiume, 2007 | Coltri S., Vidali B.,
Monte Baldo Rock | Cristiano Pastorello, Eugenio Cipriani – Vers SUD 2014
Cartografia: Kompass, foglio 102, Lago di Garda – Monte Baldo, scala 1:50.000

Compagni:

14/11/2013 Davide Pignatti

28/11/2015 Paolo Dante Gatti & Ivan de Iesu + Fiorella Marini


Discesa:


GPS:


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Note:


Bibliografia:


Altre vie nei dintorni:

Castel Presina 7 7 val d'Adige 44 44

Meteo:


Meteo Caprino veronese

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0-999m Castel Presina relazioni val d'Adige via sportiva

Evitando el Frìo

Castel Presina

Monte Cimo – Brentino (VR)

 

Apritori:

Gigi Pinamonte, 2010


La più facile di Castelpresina ma non per questo la meno bella.


Accesso:

Uscita Affi seguire le indicazioni per Verona-Trento-Valpolicella. Passato il cavalcavia Rivoli, Caprino Veronese e successivamente per Spiazzi. Prima di raggiungere la frazione si nota sulla destra il ristorante “La Baita” e subito dopo una strada in discesa con indicazioni per Ca’ Scala, Broieschi, Porcino. Seguire la strada per circa 1 km fino a che sul lato sinistro della strada si individua un piccolo slargo dove stanno 2 o 3 auto. Solitamente si parcheggiava qui (link) ma dopo numerosi furti conviene lasciare le auto sulla strada principale appena dopo “La Baita” link al P.

Giunti alla piazzola si sale a ritroso direzione NE (val d’Adige) su sentiero parallelo alla strada, poi direzione E nella boscaglia sfruttando una lieve traccia. In breve si scende fino ad un bivio con palina in legno. Qui andare a sinistra imboccando un marcato sentiero con bella vista sulla val d’Adige.

Con breve discesa si raggiunge la base della parete. Passare tutta la zona degli strapiombi e poi quando il sentiero si abbassa seguirlo ancora per un centinaio di metri fino a che sulla sx si individuano delle tracce che salgono alla parete. La nostra via è una delle ultime. (30/40 min)

Attaccare in uno spiazzo in mezzo alle piante, scritta alla base e spit fix artigianali rossi.


Schizzo:

schizzo Evitando El Frio

Relazione:

Difficoltà: 6a+ (5c obbl)
Proteggibilità: S1
Impegno: I
Sviluppo: 155 m
Tiri: 6
Attrezzatura: NDA,  14 rinvii
Esposizione: E -SE
Tipo di roccia: calcare
Periodo consigliato: primavera, autunno, inverno.
Tempo salita: circa 3h
Bellezza: ***
Apritori: Gigi Pinamonte, 2010
Riferimenti bibliografici: Arrampicare in Val d’Adige – Monte Cimo
Tra il lago e il fiume, 2007 | Coltri S., Vidali B.,
Monte Baldo Rock | Cristiano Pastorello, Eugenio Cipriani – Vers SUD 2014Arrampicare in VAL D’ADIGE – 56 VIE MODERNE (DAL 3c ALL’ 8c) | Coltri S.,  Steccanella G. |
Cartografia: Kompass, foglio 102, Lago di Garda – Monte Baldo, scala 1:50.000

Descrizione tiri:

tiro m difficoltà descrizione
L1 30 5c Salire verticalmente su buone prese (5b). Verso la metà del tiro affrontare una pancetta leggermente strapiombante (5c). Proseguire fino alla sosta su terrazzino. (5b, passi 5c)
L2 25 5c Risalire la placca immediatamente sopra la sosta e traversare verso destra con movimenti delicati su piccoli appoggi e appigli fino alla sosta su un piccolo ballatoio (5c+)
L3 30 5c+ Traversare verso destra su terreno facile ma instabile e risalire qualche metro su roccia sporca d’erba fino all’imbocco di un inaspettato e stupendo camino/diedro. Scalarlo fino al suo termine e uscire atleticamente a destra (5c+), su paretina leggermente strapiombante ma ben appigliata e “bonificata” (6a). Salire in obliquo verso sinistra fino alla sosta. (5c, passo di 6a)
L4 20 5c Percorrere qualche metro su terreno più appoggiato ed affrontare la placca soprastante in spigolo. Ora la via originaria andrebbe su dritta per spit artigianali verdi. Consiglio traversare a sx fino alla sosta nuova su comodo terrazzino. Attenzione a non smuovere rocce. Sosta nuova (2018) in comune con “Regina del bosco” (5c)
L5 20 6a+ Risalire il muro rossastro sopra la sosta dapprima usando i nuovi spit-fix e dopo scegliendo quelli originari verdi che stanno a dx. Superare atleticamente la pancia strapiombante su prese buone ma piuttosto distanti (6a+, p.so chiave morfologico). Proseguire salendo verso destra su terreno più facile. Sosta su comodo terrazzino. (25m,5c, p.so 6a+)
L6 30 4c Percorrere in piano verso destra una cengia friabile e risalire verticalmente una placchetta sporca d’erba e detriti (4c). Percorrere gli ultimi metri con facile arrampicata su fondo smosso e friabile. Attenzione a non smuovere sassi. Sosta su albero (30m, 4c)
tot 155 m
gradazione 6a+ (5c obbl.)

S1, I


Compagni:

2012/11/02 Marco Bulgarelli

2019/01/05 Andrea Pellegrini


Discesa:

Usciti dalla via riprendere evidenti tracce di sentiero che prima salgono verso NW (Giardino delle Peonie – Bus de la Mattea) e poi si abbassano (targhette metalliche S4) fino al ruscello, per poi risalire verso S riportando al P. (20min)


GPS:


Visualizza mappa ingrandita


Note:

  • La più facile di Castelpresina.
  • Via sportiva con numerosi bei passaggi e tiri, con protezioni ultracorte adatta anche a neofiti. In questa e sola ottica si chiude un occhio alle numerose prese “migliorate” ed ad alcuni passaggi e scaglie bonificati con cemento per evitare caduta di pietre La roccia si presenta spesso instabile e smossa appena fuori dalla linea di salita.. Per questo motivo è indispensabile procedere sempre con estrema attenzione, provando le resistenza delle prese per evitare cadute e scariche sulle cordate sottostanti.

Note enogastronomiche:


Bibliografia:


Altre vie nei dintorni:

Castel Presina 7 7 val d'Adige 44 44

Meteo:


Meteo Caprino veronese

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del 2019/01/05

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0-999m Castel Presina val d'Adige via sportiva

Instabilità Emotiva

Castel Presina

Monte Cimo – Brentino (VR)

 

Apritori:

Gigi Pinamonte, 2009


Una delle prime aperte ed ormai classica “facile” di CastelPresina, a parità di grado forse pure la più bella e varia.


Accesso:

Uscita Affi seguire le indicazioni per Verona-Trento-Valpolicella. Passato il cavalcavia Rivoli, Caprino Veronese e successivamente per Spiazzi. Prima di raggiungere la frazione si nota sulla destra il ristorante “La Baita” e subito dopo una strada in discesa con indicazioni per Ca’ Scala, Broieschi, Porcino. Seguire la strada per circa 1 km fino a che sul lato sinistro della strada si individua un piccolo slargo dove stanno 2 o 3 auto. Solitamente si parcheggiava qui (link) ma dopo numerosi furti conviene lasciare le auto sulla strada principale appena dopo “La Baita” link al P.

Giunti alla piazzola si sale a ritroso direzione NE (val d’Adige) su sentiero parallelo alla strada, poi direzione E nella boscaglia sfruttando una lieve traccia. In breve si scende fino ad un bivio con palina in legno. Qui andare a sinistra imboccando un marcato sentiero con bella vista sulla val d’Adige.

Con breve discesa si raggiunge la base della parete. Passare tutta la zona degli strapiombi e poi quando il sentiero si abbassa seguirlo ancora per un centinaio di metri fino a che sulla sx si individuano delle tracce che salgono alla parete. La nostra via è una delle ultime. (30/40 min)

Attaccare sotto ad una evidente sciabola giallo arancione che con movimento ascendente verso dx sale. Scritta alla base e spit fix artigianali rossi.


Schizzo:

Schizzo Instabilità Emotiva

Relazione:

Difficoltà: 6b (6a obbl)
Proteggibilità: S1
Impegno: II
Sviluppo: 170 m
Tiri: 7
Attrezzatura: NDA,  14 rinvii
Esposizione: E -SE
Tipo di roccia: calcare
Periodo consigliato: primavera, autunno, inverno.
Tempo salita: circa 3h
Bellezza: ****
Apritori: Gigi Pinamonte, 2009
Riferimenti bibliografici: Arrampicare in Val d’Adige – Monte Cimo
Tra il lago e il fiume, 2007 | Coltri S., Vidali B.,
Monte Baldo Rock | Cristiano Pastorello, Eugenio Cipriani – Vers SUD 2014Arrampicare in VAL D’ADIGE – 56 VIE MODERNE (DAL 3c ALL’ 8c) | Coltri S.,  Steccanella G. |
Cartografia: Kompass, foglio 102, Lago di Garda – Monte Baldo, scala 1:50.000

Descrizione tiri:

tiro m difficoltà descrizione
L1 25 5b
L2 25 6a+
L3 30 6a+
L4 30 6a
L5 20 6a+
L6 20 6b, 6a+
L7 20 4c
tot 170 m
gradazione 6a+ (6a obbl.), S1, II

Compagni:

08/12/2011 Gianluca Bulgarelli

08/12/2015 Paolo Gatti ed Alessandro Graziosi.

16/12/2016 Luca Mazzoli  & Ivan de Iesu + Karen Martinelli


Discesa:

Usciti dalla via riprendere evidenti tracce di sentiero che prima salgono verso NW (Giardino delle Peonie – Bus de la Mattea) e poi si abbassano (targhette metalliche S4) fino al ruscello, per poi risalire verso S riportando al P. (20min)


GPS:


Visualizza mappa ingrandita


Note:

  • La classica di Castelpresina.

Note enogastronomiche:


Bibliografia:


Altre vie nei dintorni:

Castel Presina 7 7 val d'Adige 44 44

Meteo:


Meteo Caprino veronese

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0-999m Boomerang Brentino val d'Adige via sportiva

Nato Sotto ad un Cavolo

Bastionata del Boomerang

Monte Cimo – Brentino (VR)

Apritori:

Gigi Pinamonte, M.Tommasi, L.Pezzoli 1996

A Brentino è quasi tutto meglio di questa, ma se avete già fatto le altre facili non vi resta poi molto.


Accesso:

Uscita Affi, direzione Rivoli- Brentino, dopo abitato Tessari sulla strada principale parallela alla A22 si incontra sulla destra il Cristo della Strada, dopo 100m passato un sottopasso subito sulla sx si parcheggia nei pressi di una fabbrica (maps link). Si segue carrareccia verso N a cui si accede dopo una sbarra, fino ad incontrare sulla sx un sentiero CAI con targa S6. Lo si segue per 20-25 min fino ad alzarsi ad un bivio in corrispondenza della via 9 e del sentiero Davide Tomelleri (targa). Ci si sposta a dx di qualche centinaio di metri e si trova la targhetta 20 che indica l’attacco.


Relazione:

Difficoltà: 6a+ (5c obbl)
Proteggibilità: S1
Impegno: II
Sviluppo: 125 m
Tiri: 5
Attrezzatura: NDA,  12 rinvii
Esposizione: E
Tipo di roccia: calcare
Periodo consigliato: primavera ed autunno
Tempo salita: circa 3h
Bellezza: ***
Apritori: Gigi Pinamonte, M.Tommasi, L.Pezzoli 1996
Riferimenti bibliografici: Arrampicare in Val d’Adige – Monte Cimo
Tra il lago e il fiume, 2007 | Coltri S., Vidali B.,
Monte Baldo Rock | Cristiano Pastorello, Eugenio Cipriani – Vers SUD 2014
Cartografia: Kompass, foglio 102, Lago di Garda – Monte Baldo, scala 1:50.000

Relazione tiri:


Schizzo:

 


Compagni:

rip del 07/05/2011 : Paolo Dante Gatti & Davide Caiumi + Marco Bulgarelli


Discesa:

  • 3 doppie da 30m dalla fine della via. Se siete con una singola da 60m occhio e fate i nodi !

GPS:


Visualizza mappa ingrandita


Note:

  • Essendo quasi tutta la via in traverso e con 3 doppie finali è richiesta una cordata con un minimo di esperienza alpinistica e con anche i secondi di cordata a proprio agio sull’obbligatorio.
  • Terzo tempo con tappa d’obbligo dalla Gigia, non ve ne pentirete !
  • consigliabile portarsi dietro un piccolo tronchesi per pulire un pò gli accessi e la via
  • Scordata la fotocamera buona a casa nel 2011 con un cellulare non si poteva fare molto meglio.

Bibliografia:


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Boomerang 4 4 val d'Adige 44 44

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