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0-999m Brentino Castel Presina relazioni rock climbing val d'Adige via sportiva

Senza chiedere il Permesso

Castel Presina

Monte Cimo – Brentino (VR)

Ennesima apertura di Gigi Pinamonte che sta più a nord delle altre e risulta un po’ compressa con la vicina Evitando el Frio tanto da dover scappare, a destra, in un boschetto pensile per evitarla.
Rispetto alle altre risulta però quasi una via alpinistica travestita, per via dei traversi, del terreno friabile ed ancora da disgaggiare ma soprattutto della chiodatura che è “artigianale e datata” (come nello stile dell’apritore
) ma pure eterogenea con cordoni e chiodi.
Una via dallo stile “Grill” in val d’Adige insomma ed anche se mi toglierò sempre il cappello di fronte agli apritori, c’è da incominciare a chiedersi fino a che punto vogliamo spingerci nell’attrezzatura sistematica di una parete e con che stile?
Ai ripetitori l’ardua sentenza, anche se mi pare di capire che le continue file agli attacchi abbiano già decretato il verdetto.

Almeno tra noi “alpinisti della domenica”.


Apritori:

Gigi Pinamonte, 2020


Accesso:

Uscita Affi seguire le indicazioni per Verona-Trento-Valpolicella. Passato il cavalcavia Rivoli, Caprino Veronese e successivamente per Spiazzi. Prima di raggiungere la frazione si nota sulla destra il ristorante “La Baita” e subito dopo una strada in discesa con indicazioni per Ca’ Scala, Broieschi, Porcino. Solitamente si seguiva la strada per circa 1 km fino a che sul lato sinistro della strada si individuava un piccolo slargo e si parcheggiava qui (link) ma sono stati segnalati numerosi furti.

Ora conviene lasciare le auto sulla strada principale appena dopo “La Baita” link al P (! Lasciare liberi gli accessi e pensare ad anche gli altri climber)

Quindi scendere per la strada in direzione SUD per circa 600 m fino a che, dopo le recinzioni, sul lato sinistro si intravede una traccia che sale nel bosco. Costeggiare per un po’ la strada poi scendere per il sentiero nella boscaglia che perde velocemente quota in direzione E-SE.
In breve si arriva ad un bivio con palina CAI in legno. Qui andare a sinistra (N) imboccando un marcato sentiero con bella vista sulla val d’Adige e dopo poco sulla solare parete di Castelpresina.

la solare parete di Castelpresina dal sentiero di accesso

Con breve discesa su placche si raggiunge la base della parete.
Passare tutta la zona degli strapiombi e risalire, poi quando il sentiero si abbassa proseguire ignorando gli attacchi di Ciao Sic, Prosciutto Cotto di Parma, Instabilità Emotiva, ecc..
La nostra parte 10m a dx di Evitando el Frio, dopo lo spigolo, alla base di una tetro camino.
Attacco con 1 spit fix senza piastrina e piccola scritta “progetto” non evidente.


Schizzo:


Descrizione dei tiri:


Compagni:

Anna Tusini, Claudio Bassoli


Discesa:

  • Usciti dalla via riprendere evidenti tracce di sentiero che prima salgono verso NW ed intercettano il sentiero per la Sgrenza e poi si abbassano (targhette metalliche S4) fino al greto di un ruscello, per poi risalire verso S riportando al P.
    TOT: 20-25 min
  • Usciti dalla via riprendere evidenti tracce di sentiero che prima salgono verso NW ed intercettano il sentiero per la Sgrenza, non abbassarsi ma stare alti ed una traccia ad W su calcare bianco (ometti) che in breve porta ad un grosso castagno proprio al centro del tornante dove si è P.
    ! Attenzione: anni fa questo accesso era stato vietato per disguidi con il proprietario del fondo.
    TOT: 10 min

Note:

  • La via regala qualche bel tiro: il primo è originale, il secondo forzato, il terzo piacevole, il quarto atletico e l’ultimo mi ha ricordato le placche delle classiche della fascia mediana, quindi il massimo per chi ama questo genere démodé.
  • Via ancora da pulire ed anche se consolidata con cemento in qualche punto occorre prestare attenzione a chi sta sotto. Se avete altre cordate avanti desistere (vedi video sotto)
  • Nome dato dall’apritore in risposta all’aver salito una linea forse non sua o che è rimasta per troppo tempo un “progetto”. Lo stile anarchico di Pinamonte divide nettamente ed anche se non lo conosco ammetto mi è simpatico.


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Video piccolo disgaggio in parete:

Noi eravamo soli in parete quel giorno ma disgaggi simili al fine settimana sono altamente pericolosi per tutte le cordate sotto!

Urlate sempre S A S S OOOOOOOOOOOO !!! anche per cose molto più modeste.


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Altre vie nei dintorni:

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Quel che Passa il Convento

Castel Presina

Monte Cimo – Brentino (VR)

Ennesima apertura di Gigi Pinamonte che serpeggia tra altre ed a volte risulta un po’ compressa, come d’altronde tutte quelle facili fuori dagli strapiombi arancioni.
Chi cerca ingaggio e linee impeccabili va altrove, qui però c’è da render giustizia e merito agli apritori che ci hanno regalato innumerevoli itinerari plaisir dove passare piacevoli giornate invernali all’aria aperta tra amici di cordata.
Ed alcune volte, ammettiamolo, cosa volere di più ?


Apritori:

Gigi Pinamonte, 2016


Accesso:

Uscita Affi seguire le indicazioni per Verona-Trento-Valpolicella. Passato il cavalcavia Rivoli, Caprino Veronese e successivamente per Spiazzi. Prima di raggiungere la frazione si nota sulla destra il ristorante “La Baita” e subito dopo una strada in discesa con indicazioni per Ca’ Scala, Broieschi, Porcino. Solitamente si seguiva la strada per circa 1 km fino a che sul lato sinistro della strada si individuava un piccolo slargo e si parcheggiava qui (link) ma sono stati segnalati numerosi furti.

Ora conviene lasciare le auto sulla strada principale appena dopo “La Baita” link al P (! Lasciare liberi gli accessi e pensare ad anche gli altri climber)

Quindi scendere per la strada in direzione SUD per circa 600 m fino a che, dopo le recinzioni, sul lato sinistro si intravede una traccia che sale nel bosco. Costeggiare per un po’ la strada poi scendere per il sentiero nella boscaglia che perde velocemente quota in direzione E-SE.
In breve si arriva ad un bivio con palina CAI in legno. Qui andare a sinistra (N) imboccando un marcato sentiero con bella vista sulla val d’Adige e dopo poco sulla solare parete di Castelpresina.

la solare parete di Castelpresina dal sentiero di accesso

Con breve discesa su placche si raggiunge la base della parete.
Passare tutta la zona degli strapiombi e risalire, poi quando il sentiero si abbassa andare subito a cercare lo spigolo grigio sotto la parete dove attacca Ciao Sic ed appena a destra Prosciutto Cotto di Parma.
La nostra parte 20m a dx al centro della conca (30/40 min)

Attacco con spit fix omologati e piccola scritta non evidente.


Relazione:

Difficoltà:6b+ max (6a obbl)
Proteggibilità:S1
Impegno:II
Sviluppo:145 m
Tiri:6
Attrezzatura:NDA,  14 rinvii
Esposizione:E -SE
Tipo di roccia:calcare
Periodo consigliato:primavera, autunno ed inverno
Tempo salita:circa 3.5h
Bellezza:***
Apritori:Gigi Pinamonte, 2016
Riferimenti bibliografici:Arrampicare in Val d’Adige – Monte Cimo
Tra il lago e il fiume, 2007 | Coltri S., Vidali B.,
Monte Baldo Rock | Cristiano Pastorello, Eugenio Cipriani – Vers SUD 2014
Cartografia:Kompass, foglio 102, Lago di Garda – Monte Baldo, scala 1:50.000

Schizzo:

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Descrizione dei tiri:

tiromdifficoltàdescrizione
L1204c, 6b,6aParte facile ma a metà tiro su fisico strapiombino atletico passo di 6b, breve traverso a sx poi pilastrino 6a
L2305c,6a,5bTraverso a sx per placca, diedro tecnico e placca verticale  (6a) poi bel e facile traverso a sx che conduce alla sosta comoda in comune con “Prosciutto cotto di Parma”
L3205ca sx per breve strapiombino (5c) poi su per facile ma friabile terreno fino alla fine della fascia boschiva. Due soste possibili, consiglio quella più alta.
L4205cSu placca appoggiata e facile che diventa via via più tecnica, poi breve singolo prima della sosta appesi.
L5256b,6b+,6a+Subito su verticale tecnica placca a concrezioni gialle che porta sotto al muro. Bombè da vincere con decisione ma con buone prese, dopo alcune belle fessure portano alla sosta. Tiro chiave e che vale la via.
L6305b, 5aDritti per placca e poi con andamento arcuato verso dx che regala ancora qualche piacevole movimento. Uscita nel bosco.  ! Tenere alte le corde per evitare stillicidio di sassi a chi sta sotto
tot145m 
gradazione 6b+ (6a obbl.), S1, II 

Compagni:

Karen Martinelli

Cordata amici: Ivan de Iesu + Luca Mazzoli


Discesa:

  • Usciti dalla via riprendere evidenti tracce di sentiero che prima salgono verso NW ed intercettano il sentiero per la Sgrenza e poi si abbassano (targhette metalliche S4) fino al greto di un ruscello, per poi risalire verso S riportando al P.
    TOT: 20-25 min
  • Usciti dalla via riprendere evidenti tracce di sentiero che prima salgono verso NW ed intercettano il sentiero per la Sgrenza, non abbassarsi ma stare alti ed una traccia ad W su calcare bianco (ometti) che in breve porta ad un grosso castagno proprio al centro del tornante dove si è P.
    ! Attenzione: anni fa questo accesso era stato vietato per disguidi con il proprietario del fondo.
    TOT: 10 min

Note:

  • nome dato dall’apritore in risposta ad alcuni contestatori per l’attrezzatura artigianale delle sue vie. Questa però ha sui tiri materiale omologato che lascia il posto al “homemade” solo per le soste, tanto per non smentirsi :-). Ammetto che questa anarchia mi è simpatica.
  • Uscita nel bosco.  ! Tenere alte le corde per evitare stillicidio di sassi a chi sta sotto
  • Visti i 2 traversi ha sviluppo un po’ più lungo che le altre.


Meteo:


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Castel Presina 7 7 val d'Adige 44 44
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4 Passi su Marte

Castel Presina

Monte Cimo – Brentino (VR)

 

Apritori:

Beppe Vidali & Lodovico Gaspari, 2006


Bella varia ed impegnativa, una delle prime e più belle a Castelpresina rimanendo sul 6b obbl. La classe degli apritori poi è una garanzia!


Accesso:

Uscita Affi seguire le indicazioni per Verona-Trento-Valpolicella. Passato il cavalcavia Rivoli, Caprino Veronese e successivamente per Spiazzi. Prima di raggiungere la frazione si nota sulla destra il ristorante “La Baita” e subito dopo una strada in discesa con indicazioni per Ca’ Scala, Broieschi, Porcino. Seguire la strada per circa 1 km fino a che sul lato sinistro della strada si individua un piccolo slargo dove stanno 2 o 3 auto. Solitamente si parcheggiava qui (link) ma dopo numerosi furti conviene lasciare le auto sulla strada principale appena dopo “La Baita” link al P.

Giunti alla piazzola si sale a ritroso direzione NE (val d’Adige) su sentiero parallelo alla strada, poi direzione E nella boscaglia sfruttando una lieve traccia. In breve si scende fino ad un bivio con palina in legno. Qui andare a sinistra imboccando un marcato sentiero con bella vista sulla val d’Adige.

Con breve discesa si raggiunge la base della parete. La nostra via è una delle prime appena dopo il grottone. (25/30 min)

Attaccare su “Saluto al Sole” – “4 Passi su Marte” targhetta (1) (2) alla base


Schizzo:


Relazione:

Difficoltà: 6c max (6b obbl)
Proteggibilità: S1
Impegno: II
Sviluppo: 165 m
Tiri: 6
Attrezzatura: NDA,  12 rinvii
Esposizione: E -SE
Tipo di roccia: calcare
Periodo consigliato: primavera ed autunno
Tempo salita: circa 4h
Bellezza: ****
Apritori: Beppe Vidali & Lodovico Gaspari, 2006
Riferimenti bibliografici: Arrampicare in Val d’Adige – Monte Cimo
Tra il lago e il fiume, 2007 | Coltri S., Vidali B.,
Monte Baldo Rock | Cristiano Pastorello, Eugenio Cipriani – Vers SUD 2014
Cartografia: Kompass, foglio 102, Lago di Garda – Monte Baldo, scala 1:50.000

Compagni:

Dario Sacchetti


Discesa:

Usciti dalla via riprendere evidenti tracce di sentiero che prima salgono verso NW e poi si abbassano (targhette metalliche S4) fino al ruscello, per poi risalire verso S riportando al P. (20min)


GPS:


Visualizza mappa ingrandita


Note:

Bella varia ed impegnativa, una delle più belle a Castelpresina rimanendo sul 6b obbl.


Note enogastronomiche:


Bibliografia:


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Castel Presina 7

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44


Meteo:


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Eldorado

Castel Presina

Monte Cimo – Brentino (VR)

 

Apritori:

Gigi Pinamonte, 2009


Una via diversa dalle altre di Castelpresina. Dopo i primi due tiri sul solito calcare arancione strapiombante, regala lunghezze e movimenti tecnici in placca grigia compatta simili e comuni alle bellissime sengie mediane, che stanno a pochi passi sotto.


Accesso:

Uscita Affi seguire le indicazioni per Verona-Trento-Valpolicella. Passato il cavalcavia Rivoli, Caprino Veronese e successivamente per Spiazzi. Prima di raggiungere la frazione si nota sulla destra il ristorante “La Baita” e subito dopo una strada in discesa con indicazioni per Ca’ Scala, Broieschi, Porcino. Seguire la strada per circa 1 km fino a che sul lato sinistro della strada si individua un piccolo slargo dove stanno 2 o 3 auto. Solitamente si parcheggiava qui (link) ma dopo numerosi furti conviene lasciare le auto sulla strada principale appena dopo “La Baita” link al P.

Giunti alla piazzola si sale a ritroso direzione NE (val d’Adige) su sentiero parallelo alla strada, poi direzione E nella boscaglia sfruttando una lieve traccia. In breve si scende fino ad un bivio con palina in legno. Qui andare a sinistra imboccando un marcato sentiero con bella vista sulla val d’Adige.

Con breve discesa si raggiunge la base della parete. La nostra via è una delle prime appena dopo il grottone. (25/30 min)

Attaccare 5m a dx di “Saluto al Sole” – “4 Passi su Marte” targhetta (1) (2) alla base


Schizzo:

Link alla scuola Guido la Torre


Relazione:

Difficoltà: 6b+ (6a+ obbl)
Proteggibilità: S1
Impegno: II
Sviluppo: 120 m
Tiri: 5
Attrezzatura: NDA,  14 rinvii
Esposizione: E -SE
Tipo di roccia: calcare
Periodo consigliato: primavera, autunno, inverno.
Tempo salita: circa 3.5h
Bellezza: ****
Apritori: Gigi Pinamonte, 2009
Riferimenti bibliografici: Arrampicare in Val d’Adige – Monte Cimo
Tra il lago e il fiume, 2007 | Coltri S., Vidali B.,
Monte Baldo Rock | Cristiano Pastorello, Eugenio Cipriani – Vers SUD 2014Arrampicare in VAL D’ADIGE – 56 VIE MODERNE (DAL 3c ALL’ 8c) | Coltri S.,  Steccanella G. |
Cartografia: Kompass, foglio 102, Lago di Garda – Monte Baldo, scala 1:50.000

Descrizione tiri:

tiro m difficoltà descrizione
L1 20 6a+ Subito su fisico strapiombino atletico (6b?), arrivati in cengia assicurarsi nella sosta più a sx (scritta Eldorado sopra)
L2 30 6b+, 6b Dritti su per muro con belle liste arancioni strapiombanti. Le dita entrano bene in piacevoli buchetti poi è tutta una questione di resistenza.  Tiro chiave atletico e sostenuto nel grado. Sosta appesi.
L3 20 5c Leggermente a dx su placca e per facili rigonfiamenti.
L4 25 6a+ A sx poi su per bella placca grigia compatta fino a riportarsi a dx.
L5 25 6a+ Fotogenico traverso a sx, poi su per strapiombini e tecnica placca finale. Uscita nel bosco.
tot 120 m
gradazione 6b+ (6a+ obbl.), S1, II

Compagni:

Claudio Bassoli


Discesa:

Usciti dalla via riprendere evidenti tracce di sentiero che prima salgono verso NW e poi si abbassano (targhette metalliche S4) fino al ruscello, per poi risalire verso S riportando al P. (20min)


GPS:


Visualizza mappa ingrandita


Note:

  • Una delle più belle e varie tra le “facili” di Castelpresina. Dopo i primi due tiri sul solito calcare arancione strapiombante, regala tiri in placca grigia compatta simili e comuni alle bellissime sengie mediane.

Note enogastronomiche:


Bibliografia:


Altre vie nei dintorni:

Castel Presina 7

7

val d'Adige 44

44


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Meteo Caprino veronese


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