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0-999m Castel Presina relazioni val d'Adige via sportiva

Evitando el Frìo

Castel Presina

Monte Cimo – Brentino (VR)

 

Apritori:

Gigi Pinamonte, 2010


La più facile di Castelpresina ma non per questo la meno bella.


Accesso:

Uscita Affi seguire le indicazioni per Verona-Trento-Valpolicella. Passato il cavalcavia Rivoli, Caprino Veronese e successivamente per Spiazzi. Prima di raggiungere la frazione si nota sulla destra il ristorante “La Baita” e subito dopo una strada in discesa con indicazioni per Ca’ Scala, Broieschi, Porcino. Seguire la strada per circa 1 km fino a che sul lato sinistro della strada si individua un piccolo slargo dove stanno 2 o 3 auto. Solitamente si parcheggiava qui (link) ma dopo numerosi furti conviene lasciare le auto sulla strada principale appena dopo “La Baita” link al P.

Giunti alla piazzola si sale a ritroso direzione NE (val d’Adige) su sentiero parallelo alla strada, poi direzione E nella boscaglia sfruttando una lieve traccia. In breve si scende fino ad un bivio con palina in legno. Qui andare a sinistra imboccando un marcato sentiero con bella vista sulla val d’Adige.

Con breve discesa si raggiunge la base della parete. Passare tutta la zona degli strapiombi e poi quando il sentiero si abbassa seguirlo ancora per un centinaio di metri fino a che sulla sx si individuano delle tracce che salgono alla parete. La nostra via è una delle ultime. (30/40 min)

Attaccare in uno spiazzo in mezzo alle piante, scritta alla base e spit fix artigianali rossi.


Schizzo:

schizzo Evitando El Frio

Relazione:

Difficoltà: 6a+ (5c obbl)
Proteggibilità: S1
Impegno: I
Sviluppo: 155 m
Tiri: 6
Attrezzatura: NDA,  14 rinvii
Esposizione: E -SE
Tipo di roccia: calcare
Periodo consigliato: primavera, autunno, inverno.
Tempo salita: circa 3h
Bellezza: ***
Apritori: Gigi Pinamonte, 2010
Riferimenti bibliografici: Arrampicare in Val d’Adige – Monte Cimo
Tra il lago e il fiume, 2007 | Coltri S., Vidali B.,
Monte Baldo Rock | Cristiano Pastorello, Eugenio Cipriani – Vers SUD 2014Arrampicare in VAL D’ADIGE – 56 VIE MODERNE (DAL 3c ALL’ 8c) | Coltri S.,  Steccanella G. |
Cartografia: Kompass, foglio 102, Lago di Garda – Monte Baldo, scala 1:50.000

Descrizione tiri:

tiro m difficoltà descrizione
L1 30 5c Salire verticalmente su buone prese (5b). Verso la metà del tiro affrontare una pancetta leggermente strapiombante (5c). Proseguire fino alla sosta su terrazzino. (5b, passi 5c)
L2 25 5c Risalire la placca immediatamente sopra la sosta e traversare verso destra con movimenti delicati su piccoli appoggi e appigli fino alla sosta su un piccolo ballatoio (5c+)
L3 30 5c+ Traversare verso destra su terreno facile ma instabile e risalire qualche metro su roccia sporca d’erba fino all’imbocco di un inaspettato e stupendo camino/diedro. Scalarlo fino al suo termine e uscire atleticamente a destra (5c+), su paretina leggermente strapiombante ma ben appigliata e “bonificata” (6a). Salire in obliquo verso sinistra fino alla sosta. (5c, passo di 6a)
L4 20 5c Percorrere qualche metro su terreno più appoggiato ed affrontare la placca soprastante in spigolo. Ora la via originaria andrebbe su dritta per spit artigianali verdi. Consiglio traversare a sx fino alla sosta nuova su comodo terrazzino. Attenzione a non smuovere rocce. Sosta nuova (2018) in comune con “Regina del bosco” (5c)
L5 20 6a+ Risalire il muro rossastro sopra la sosta dapprima usando i nuovi spit-fix e dopo scegliendo quelli originari verdi che stanno a dx. Superare atleticamente la pancia strapiombante su prese buone ma piuttosto distanti (6a+, p.so chiave morfologico). Proseguire salendo verso destra su terreno più facile. Sosta su comodo terrazzino. (25m,5c, p.so 6a+)
L6 30 4c Percorrere in piano verso destra una cengia friabile e risalire verticalmente una placchetta sporca d’erba e detriti (4c). Percorrere gli ultimi metri con facile arrampicata su fondo smosso e friabile. Attenzione a non smuovere sassi. Sosta su albero (30m, 4c)
tot 155 m
gradazione 6a+ (5c obbl.)

S1, I


Compagni:

2012/11/02 Marco Bulgarelli

2019/01/05 Andrea Pellegrini


Discesa:

Usciti dalla via riprendere evidenti tracce di sentiero che prima salgono verso NW (Giardino delle Peonie – Bus de la Mattea) e poi si abbassano (targhette metalliche S4) fino al ruscello, per poi risalire verso S riportando al P. (20min)


GPS:


Visualizza mappa ingrandita


Note:

  • La più facile di Castelpresina.
  • Via sportiva con numerosi bei passaggi e tiri, con protezioni ultracorte adatta anche a neofiti. In questa e sola ottica si chiude un occhio alle numerose prese “migliorate” ed ad alcuni passaggi e scaglie bonificati con cemento per evitare caduta di pietre La roccia si presenta spesso instabile e smossa appena fuori dalla linea di salita.. Per questo motivo è indispensabile procedere sempre con estrema attenzione, provando le resistenza delle prese per evitare cadute e scariche sulle cordate sottostanti.

Note enogastronomiche:


Bibliografia:


Altre vie nei dintorni:

Castel Presina 6 6 val d'Adige 42 42

Meteo:


Meteo Caprino veronese

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Gallery:

del 2019/01/05

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