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Colpo di Calore

SassoMorello, 670m

Prignano sul Secchia (MO)

Seconda via nata al Sassomorello su quella che era un’altra linea naturale della parete ad una prima osservazione dal basso.
Partenza con singolo atletico poi traverso per portarsi sotto al bel diedro del secondo tiro che purtroppo perde presto la verticalità. Si percorre il facile sperone di conserva e si sosta alla base di una breve e scura fascia strapiombante ove si sosta. Si riparte traversando e forzando il breve passaggio e poi con percorso abbattuto si arriva sotto alla verticale fascia mediana, che qui si vince facilmente con una divertente fessura da integrare. Appena lasciata si è al libro di vetta condiviso con la via Il Bucato(link). Per bosco si sale camminando verso la croce e passando i filari del bucato si trova un sentierino.
Ormai in vista della chiesa ma prima della casa, si butta l’occhio a sinistra ed in breve si percorre l’ultimo corto tiro che conduce direttamente alla croce, ove si sosta.
Nel complesso una via esplorativa con qualche bel passaggio nel solito ameno paesaggio del Sassomorello (link).
Per mezze giornate spensierate o dal meteo incerto, ma occhio a non farvi trovare qui con un temporale, ho visto poche rocce diventare così scivolose come l’ofiolite.
Provare per credere!

N.B. 2019

Apritori:

N.Bertolani e S.Corradi dal basso (27 giugno 2019, 4 luglio 2019)


Accesso:

dal BASSO:
da Nord:

Sulla Provinciale 21 tra Serramazzoni e Prignano (MO) scendere per una stretta svolta sulla via Casina tenendo indicazioni per agriturismo Sant’Anna. Dopo qualche tornante tenere a dx la via Bertoni e parcheggiare appena prima di una svolta a sx di 90° e di un ponticello. Link al P con google maps.

da SUD:

(consigliato per i romantici siccome regala una bella visione d’insieme della parete dal basso)
Indicazioni Gombola (MO), passato il bel paese con vista sul borgo (fermatevi) si tiene la via Valrossenna fino al bivio nei pressi dellabbandonato ponte romano Cervaro (link)
Lì imboccare la via Badaglia tenendo indicazioni per agriturismo Sant’Anna. Dopo qualche tornante diviene via Bertoni e la vista si apre su una magnifica vallata con ruderi e la rocca del Sassomorello che domina in alto.
Parcheggiare appena dopo una svolta a 90° che passa su un ponticello. Link al P con google maps.
Dal P: 5 min tot.

dall’Alto:

(consigliato se dopo si vuole concatenare con Antenna 1 Rock station, provare alcuni monotiri od anche solo rinfrescarsi e mangiare qualcosa all’ombra su comode panchine).

Parcheggiare nel borgo di Sassomorello tra la chiesa di San Bartolomeo (link approfondimento) ed i cassoni dei rifiuti. (link a google maps).
Seguire la strada principale via Don Luigi Spallanzani che, dopo un rudere, diviene strada bianca e scende verso W.
Percorrerla con vista sulle pareti ed il sempre bel borgo di Sassomorello in bella mostra, fino al limite di una casa ove una palina CAI indicherà andare sulla dx (direzione SUD).
In falsopiano seguire una traccia che poi scende fino ad una zona paludosa (palina CAI) ed in breve si è sotto alla parete principale ove si passa un rigagnolo di fonte (attacco via Maschera della Morte Rossa) poi la Chi Trova un Amico trova un Tesoro e dopo un allevamento di api anche le altre vie (ometti).
Dal P: 15/20 min tot.


Attacco:

Risalire per esile traccia il prato a sx del torrente (viso a monte) puntando ad una catasta di sassi che si aggira appena a sx (ometto). Risalire per percorso non obbligato ma dettato da qualche tronco secco che da la direttiva, fino alla base di uno speroncino roccioso (via Il Bucato), proseguire orizzontalmente a DX ( viso monte) per una quarantina di metri in corrispondenza di un nero strapiombino. Targhetta (foto) alla base ne identificano l’attacco.
5/10 min dal P


Scheda:

Itinerariovia Colpo di Calore
Zona MontuosaAppennino Tosco Emiliano
SottogruppoPrignano sulla Secchia
Settore / Parete / CimaSassomorello
ParcheggioCà Bertoni 580m (MO)
Punti d’appoggiobar pizzeria Katia (link)
AcquaSi, dalla chiesa.
Dislivello avvicinamento [m]+ 30 m
Dislivello itinerario [m]+ 60 m circa
Sviluppo itinerario [m]200 m circa
Quota partenza [m]580
Quota arrivo [m]670
Tipologia itinerarioRS via classico/sportivo in ambiente collinare
Difficoltà su rocciaII, III, IV ( 1 p.sso 5b)
Qualità rocciaOfiolite da buona a mediocre
ProteggibilitàRS2
SosteLa maggior parte su spit-fix ø10 o resinati in Inox316
Impegno1
Numero di tiri di corda5
Difficoltà globaleAD+
Pericolifriabilità in alcuni tiri
MaterialeNDA
Esposizione prevalenteS
Tempo impiegato avvicinamento5 min
Tempo impiegato salita1,5 h
Tempo impiegato discesa20 min
Libro di viaSi.
Giudizio6,5
ConsigliataSolo per principianti. Ottima per iniziare vie di più tiri.

Foto Parete :


Schizzo via:


Descrizione:

L1

Subito con passo atletico (5b) si monta sulla cengetta percorrendola poi orizzontalmente verso SX con semplici passi su terreno friabile. Appena si doppia lo spigolo ci si trova sotto ad un diedro dove si allestisce la sosta su due fix resinati.
20m, 3a, 1 p.sso di 5b, 3 fix.

L2

Entrare nel diedrino proprio sopra la sosta ed uscirne con passo deciso quando questo si chiude. Sosta comoda su 2 fix sulla dx.
15m, 4c, 3 fix, !S2

L3

Salire per percorso non obbligato sullo spigolo adagiato fino a pervenire sotto una fascia verticale dove si trova la sosta su 2 fix.
25m, I, 1 fix.

L4

Rimontare verso dx la fascia vincendo con passo atletico (5a) uno strapiombino. Sopra il terreno si abbatte e per percorso non obbligato ma verso SX si perviene sotto ad una seconda scura fascia verticale dove alla DX di un diedrino si trova 1 fix (ev. sosta intermedia). Entrare nel diedrino fessurato (1ch integrabile) e con bel movimento si sale sulla cengia dove si attrezza la sosta su 2 fix (libro di via).
30m, 4a, 1 p.sso di 5a, 3 fix + 1 ch.

Trasferimento

per percorso non obbligato salire il prato in direzione della croce (1 cordone su pianta) fino a lasciarsi alle spalle i filari del bucato. Aggirare per sentiero verso dx la cuspide con croce fino a notare a qualche decina di metri dalle case, sulla SX, una placca nerastra con qualche masso aggettante, scritta e fix visibili.

L5

Su per placca vincendo alcuni divertenti strapiombini fino al prato sommitale dove si allestisce la sosta sulla croce.
15m, 3c, 3 fix.


Discesa:

  1. Scendere dalla croce e passare per il piccolo borgo (! proprietà privata, evitare schiamazzi). Dopo poche decine di metri in direzione della strada principale, appena dopo un rudere parte una strada bianca a sx, via Don Luigi Spallanzani. Percorrerla scendendo fino ad una casa. Sulla dx vi si trova una palizzata come traccia di una antica carrozzabile (bollo CAI). Ora si è in vista della parete W con sempre il borgo di Sassomorello in bella mostra. Scendere ancora fino a che al termine dei paletti di recinzione non si incrocia una carrareccia abbandonata e spesso paludosa (palina CAI). Qui girare a sx in direzione N ed in vista della base della parete. In breve la strada diviene sentiero, passiamo prima un rigagnolo di fonte (attacco via Maschera della Morte Rossa) poi la Chi Trova un Amico trova un Tesoro e dopo un allevamento di arnie.
    In breve ci riconduce alla strada del P. 20min tot.
  2. discesa in doppia sconsigliata ma possibile da S1 ed S2.

Compagni:

Silvia Corradi (ripetuta il 04-07-2019)


GPS:

Total distance: 3678 m
Max elevation: 709 m
Min elevation: 584 m
Total climbing: 171 m
Total descent: -150 m
Total time: 00:31:05
Download file: Sassomorello _2019-06-06_1810.gpx

Note:

  • La via è una “brutta via” ma penso possa donare a cordate neofite o fresche di corsi la possibilità di cimentarsi su 5 tiri di corda, una progressione in conserva, muoversi sul facile ma friabile ed il tutto in un contesto di pace ed isolamento che si fatica a trovare in molti ambienti “alpini”
  • Prestare attenzione a qualche blocco instabile e pilastro staccato, soprattutto sull’ultimo tiro.
  • Consigliata il concatenamento con la Antenna Uno Rock Station. In tal caso il P consigliato è dalla chiesa od addirittura dal cimitero, se dopo si vuole uscire a pochi metri dall’auto.
  • Nella seconda giornata si è pulita e dato sviluppo completamente a destra della “Via il Bucato“. Nella terza si è reso indipendente l’uscita con l’ultimo tirello che ha sosta direttamente alla base della croce.
  • il nome della via è dovuto al fatto che si è aperta probabilmente nel giorno più caldo non solo dell’estate ma da quando esistono le misurazioni. La via esposta a sud e su ofiolite nera (appunto sasso-moro) non ha giovato ma dopo la
  •  birra al bar Katia (link) è stata una delle migliori mai bevute !

Bibliografia:


Meteo:


Meteo Prignano sulla secchia
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