Aleardo Menozzi

AM
Attività alpinistica
2003–2022
Professione
alpinista

Profilo

Aleardo Menozzi risulta documentato come arrampicatore e apritore/spittatore attivo soprattutto nell’Appennino tosco-emiliano, in particolare nell’area del torrente Dolo e di Civago (RE). Le fonti consultate lo associano a interventi su vie di roccia e a segnalazioni di prime salite in ambiente appenninico, con attività attestata almeno dal 2003 al 2022. La sua presenza è ricorrente in relazioni di itinerari locali, forum alpinistici e schede di via, dove compare sia come autore di attrezzature successive sia come compagno di cordata in aperture e ripetizioni. Non emergono, nelle fonti consultate, dati biografici completi su nascita, formazione o appartenenza a club; perciò il profilo va inteso come quello di un alpinista locale documentato soprattutto tramite le sue attività sul terreno.

Biografia

Aleardo Menozzi è una figura dell’arrampicata appenninica emiliana legata al bacino del Dolo, tra Civago e le Scalelle di Monte Beccara, dove la documentazione locale lo indica come attivo nella valorizzazione e attrezzatura di vie su arenaria. Il nome compare in relazione a una prima salita segnalata nel 2003 su una cresta/itinerario del gruppo del Giovo-Rondinaio, insieme a Enrico Tosi; in altri casi è indicato come coautore della spittatura di itinerari già esistenti, segno di una pratica di manutenzione e messa in sicurezza più che di esplorazione pura. Nelle fonti NikoBeta e nei resoconti locali ricorre in particolare nelle schede della Torre dell’Amorotto: la via “Spigolo del Dolo” viene descritta come prima salita del 12 ottobre 2003 da Alberto Montanari e Antonio Vaccari, mentre la successiva chiodatura a spit viene attribuita a Giampaolo Simonini e Aleardo Menozzi nel 2011. Un’altra via dell’area, “delle Cuspidi”, risulta aperta dall’alto nel 2022 da Aleardo Menozzi, Davide Rimondi e Gianpaolo Simonini. Complessivamente il quadro restituisce un alpinista-lavoratore del territorio, con attività concentrata su itinerari di roccia appenninici, spesso di interesse locale ma ben radicati nella tradizione dell’arrampicata emiliana.

Principali ascensioni e aperture

2003-01-27
Prima salita segnalata da Enrico Tosi e Aleardo Menozzi su un itinerario del gruppo Giovo-Rondinaio; le fonti consultate non chiariscono ulteriori dettagli tecnici in modo univoco.
2011
Spittatura dello Spigolo del Dolo alla Torre dell’Amorotto, attribuita a Giampaolo Simonini e Aleardo Menozzi. La prima salita della via è invece riportata al 12 ottobre 2003 da Alberto Montanari e Antonio Vaccari.
2015
Le fonti locali sull’Amorotto indicano Aleardo Menozzi, insieme a Giampaolo Simonini, in ulteriori interventi di attrezzatura/riattrezzatura dell’area; la documentazione è meno precisa sulle singole linee.
2022
Apertura dall’alto della via delle Cuspidi alla Torre dell’Amorotto con Davide Rimondi e Gianpaolo Simonini.

Aneddoti e curiosità

La documentazione disponibile su Aleardo Menozzi è più forte sul suo ruolo pratico che su un profilo biografico tradizionale. Un elemento ricorrente è la sua presenza nelle riattrezzature delle vie dell’Amorotto, un contesto in cui l’etica locale distingue tra prime salite dal basso e successivi interventi di chiodatura/spittatura. Nei resoconti di forum e relazioni, la spittatura dello Spigolo del Dolo viene ricordata come passaggio decisivo per rendere la via realmente ripetuta e frequentata. Questo colloca Menozzi in una cultura alpinistica molto concreta e territoriale: quella degli appassionati dell’Appennino che non si limitano a salire, ma contribuiscono a conservare, rendere accessibili e tramandare gli itinerari.

Vie presenti su questo sito di Aleardo Menozzi

della Spada

Torre dell'Amorotto · Appennino Reggiano · Appennino

2011, luglioPartecipanti associati alla relazione

ConGianpaolo Simonini · _Apertura dall'alto:

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delle Cuspidi

Torre dell'Amorotto · Appennino Reggiano · Appennino

2022Partecipanti associati alla relazione

ConDavide Rimondi · Gianpaolo Simonini · _Apertura dall'alto:

Apri la relazione →

Fonti e bibliografia

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