Alberto Rampini

AR
Nascita
1953 · Parma, Italia
Attività alpinistica
1983–2026
Professione
alpinista

Profilo

Alberto Rampini è un alpinista parmense, istruttore di alpinismo e figura di riferimento dell’alpinismo emiliano e del Club Alpino Accademico Italiano. Le fonti CAI e CAAI lo indicano come classe 1953, nato a Parma, attivo su vie di roccia, arrampicata sportiva, itinerari di montagna e attività formativa. Nel tempo è stato anche presidente generale del CAAI, ruolo ricoperto dal 2015 al 2021 secondo la documentazione istituzionale dell’associazione. ([loscarpone.cai.it](https://www.loscarpone.cai.it/dettaglio/incontri-di-alpinismo-alberto-rampini-dal-brentino-all-africa-passando-per-l-appennino/?utm_source=openai))

Biografia

Rampini emerge nelle fonti soprattutto dagli anni Ottanta come apritore di vie in area appenninica e prealpina, con un’attività che unisce esplorazione locale, didattica e cultura alpinistica. La Teca Digitale CAI documenta varie aperture del 1983 con Stefano Righetti del CAI Parma, tra cui Barbara sulla parete sud della Guglia del Rifugio e L’ultimo sole sul Campanile Gardeccia, entrambe nel gruppo del Catinaccio/Dirupi di Larsec, e altre relazioni di nuove vie in Dolomiti e Prealpi negli anni successivi. NikoBeta collega Rampini alla nascita e allo sviluppo di diverse vie in Val d’Adige/Brentino, dove compare come apritore di Silvia nel 1983 con Luca Baroni e di Spigolo del IV Sole nel 1986 con Andrea Gennari Daneri. Le fonti istituzionali CAI lo presentano inoltre come istruttore e divulgatore: nel 2021 Lo Scarpone lo definisce alpinista e istruttore d’alpinismo, attivo anche come autore e voce autorevole sulla formazione e sull’etica dell’arrampicata. ([tecadigitale.cai.it](https://tecadigitale.cai.it/periodici/PDF/Rivista%20mensile/CAI_Rivista%20mensile%20del%20CAI_105_009-10_1984.pdf?utm_source=openai))

Principali ascensioni e aperture

25 settembre 1983
Barbara, sulla parete sud della Guglia del Rifugio 2250 m, nei Dirupi di Larsec/Catinaccio, aperta con Stefano Righetti del CAI Parma; la relazione CAI la descrive come una via di 150 m, difficoltà D con passaggio di V, su roccia ottima. ([tecadigitale.cai.it](https://tecadigitale.cai.it/periodici/PDF/Rivistamensile/CAI_RivistamensiledelCAI_105_009-10_1984.pdf?utm_source=openai))
25 settembre 1983 ⚠
L’ultimo sole, sul Campanile Gardeccia 2250 m, nei Dirupi di Larsec/Catinaccio, aperta con Stefano Righetti del CAI Parma; la relazione CAI la descrive come un itinerario di 200 m con difficoltà riportate nel testo storico. ([tecadigitale.cai.it](https://tecadigitale.cai.it/periodici/PDF/Rivistamensile/CAI_RivistamensiledelCAI_105_009-10_1984.pdf?utm_source=openai)) ↗
1983
Silvia, a Brentino, aperta con Luca Baroni; NikoBeta la indica come una delle prime vie di riferimento del settore e come la prima via aperta a Brentino secondo la scheda. ([nikobeta.net](https://www.nikobeta.net/climbing/sportiva/via-silvia/?utm_source=openai))
1986
Spigolo del IV Sole, a Brentino, aperta con Andrea Gennari Daneri (AGD); NikoBeta e la relazione interna NikoBeta concordano sull’attribuzione a Rampini e AGD e sull’anno 1986. ([nikobeta.net](https://www.nikobeta.net/climbing/sport-climbing/via-spigolo-del-iv-sole/?utm_source=openai)) ↗
1985-1986
La Teca Digitale CAI documenta ulteriori aperture attribuite ad Alberto Rampini in area appenninica e dolomitica, ma senza elementi sufficienti in questa sede per sintetizzarle tutte con certezza assoluta; sono quindi riportate solo come attestazione della continuità dell’attività di apertura in quegli anni. ([tecadigitale.cai.it](https://tecadigitale.cai.it/periodici/PDF/Loscarpone/Loscarpone_1986_01_16_1.pdf?utm_source=openai))

Aneddoti e curiosità

Un elemento interessante è la coerenza tra fonti storiche CAI e fonti divulgative moderne: Rampini compare sia nei bollettini tecnici degli anni Ottanta, sia nelle guide e negli articoli contemporanei come autore e interprete dell’arrampicata parmense. Nelle presentazioni e nei profili pubblici viene spesso associato a una visione “didattica” dell’alpinismo, non solo come gesto sportivo ma come trasmissione di metodo, ambiente e cultura della montagna. La sua attività con Silvia Mazzani, inoltre, lo colloca tra i principali narratori e organizzatori della frequentazione alpinistica dell’Appennino parmense. ([gazzettadiparma.it](https://www.gazzettadiparma.it/parma/2021/11/27/news/la-nostra-passione-per-l-appennino-e-diventata-un-libro-141484/?utm_source=openai))

Citazione documentata

“alpinista e istruttore d'alpinismo”

Lo Scarpone CAI, profilo/intervista ad Alberto Rampini, 2021. ([loscarpone.cai.it](https://www.loscarpone.cai.it/dettaglio/incontri-di-alpinismo-alberto-rampini-dal-brentino-all-africa-passando-per-l-appennino/?utm_source=openai))

Vie presenti su questo sito di Alberto Rampini

Fonti e bibliografia

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