Alpinista · Guida alpina
Era Moderna (1980–oggi)
- Attività alpinistica
- 1991
- Professione
- guida alpina
Profilo
Alberico Mangano è un alpinista e guida alpina veronese, attivo soprattutto tra anni Novanta e Duemila nel settore dell’ice climbing, del misto e dell’apertura di nuove linee sulle Alpi orientali. La sua identificazione è solida perché compare in fonti istituzionali CAI/CAAI, in elenchi soci del Club Alpino Accademico Italiano e in profili professionali di guide alpine del Veneto. È inoltre citato come coautore di una guida tecnica sul ghiaccio e in resoconti di nuove vie e prime salite su periodici CAI e siti specializzati. Non risultano da queste fonti dati verificabili su nascita, famiglia o percorso completo di formazione; pertanto tali campi restano vuoti.
Biografia
Alberico Mangano emerge nelle fonti come figura dell’alpinismo veneto legata in particolare all’arrampicata su ghiaccio e misto. Un primo riscontro rilevante è l’elenco soci del Gruppo Orientale del Club Alpino Accademico Italiano, dove compare come Mangano Alberico, residente a Verona, segno di un riconoscimento nel circuito alpinistico nazionale. In un profilo di guide alpine di XMountain è indicato come guida alpina, confermando il ruolo professionale. La sua attività editoriale e tecnica è attestata dalla guida Ghiaccio verticale, realizzata con Francesco Cappellari, ricordata anche dalla stampa di settore come un riferimento per le Alpi orientali. Le fonti CAI e quelle specialistiche lo associano a salite e nuove linee su Marmolada, Sassolungo e altre aree dolomitiche, con una presenza che si colloca almeno dal 1991-1993 in avanti. In assenza di un profilo biografico monografico facilmente accessibile, la ricostruzione più affidabile è quella di un professionista dell’alpinismo, attivo come guida, apritore e coautore di una guida tecnica.
Principali ascensioni e aperture
Aneddoti e curiosità
Le fonti consultate suggeriscono un alpinista molto inserito nel tessuto CAI veneto e accademico, capace di muoversi tra apertura di linee, didattica e divulgazione tecnica. Un elemento interessante è la ricorrenza del suo nome in contesti diversi ma coerenti: dal notiziario CAI alle guide specialistiche fino agli elenchi del CAAI. Questo profilo fa pensare a una figura di riferimento per il ghiaccio nelle Alpi orientali più che a un protagonista mediatico dell’alpinismo classico. Un ulteriore indizio del suo peso nel settore è la coautoria di Ghiaccio verticale, volume che la stampa di montagna descrive come una guida di riferimento per cascate e salite invernali. Per la via Mistica, la data interna NikoBeta del 1 marzo 1997 è coerente con il riscontro esterno, e questo rafforza l’affidabilità dell’associazione tra Mangano e quella salita. Non sono invece emersi aneddoti personali solidamente documentati e adatti a una sintesi enciclopedica senza rischio di invenzione.
Citazione documentata
"Ghiaccio verticale"
Titolo della guida cofirmata con Francesco Cappellari, citata da Montagna.TV e dalla stampa CAI.
Vie presenti su questo sito di Alberico Mangano
couloir goulotte Mistica
DOLOMITI · Gruppo del Sassolungo · ALPI ORIENTALI
Fonti e bibliografia
- https://tecadigitale.cai.it/periodici/PDF/Rivista%20mensile/CAI_Rivista%20mensile%20del%20CAI_114_004_1993.pdf
- https://tecadigitale.cai.it/periodici/PDF/Lo%20scarpone/Lo%20scarpone_1997_04_4.pdf
- https://www.planetmountain.com/it/guide-alpine/guide-alpine-xmountain.html
- https://www.clubalpinoaccademico.it/index.php/chi-siamo-2/soci-2/item/131-gruppo-orientale-elenco-soci-ordinari?print=1&tmpl=component
- https://www.montagna.tv/226536/le-guide-di-carta-servono-ancora-francesco-cappellari-e-i-suoi-5-volumi-sul-brenta/
- https://www.gulliver.it/itinerari/innerkofler-torre-goulotte-mistica/2013/12/18/111710/
- https://www.vielunghe.com/sassolungo-torre-innerkofler-via-clean-gully/
- https://tecadigitale.cai.it/periodici/PDF/Lo%20scarpone/Lo%20scarpone_1991_03_16_5.pdf