Muzzerone - via Kimera - Parete Striata

La via è una delle più appaganti abbia mai percorso. La roccia, il contesto ambientale unico, i gabbiani reali che ci osservano sempre, il clima, le protezioni corrette e sicure e l'assoluta assenza di ogni altra traccia umana in parete (durante la mia prima ripetizione in inverno però c'erano 15 cordate) crea un mix unico e difficilmente ripetibile. Vi auguro di rivivere le mie emozioni!

foto tratta da "Muzzerone e Levante Ligure" ed.Versante SUD - ISBN 978-88-87890-56-3  - www.versantesud.it

Zona Montuosa:                       Parco naturale delle 5 Terre - La Spezia

Località di partenza:                Portovenere - Loc.Le Grazie - Forte del Muzzerone (SP)

Parcheggio:                             +44°3'26.34" N, +9°49'40.51" E

Quota Partenza:                       100 m. circa

Quota di arrivo:                        250 m. circa

Dislivello totale:                       -200m circa per l'attacco + 150m la via (170 lo sviluppo)

Tempo di salita:                       20' per l'attacco + 4 h. la via

Tempo di discesa:                    5' per tornare al parcheggio

Sentieri utilizzati:                    1a

Difficoltà:                                6b (6a A0)

Chiodatura:                              S1 - ottima a spit fix inox 10mm.

Materiale necessario                Solito da arrampicata. La via è ottimamente protetta.

Caratteristiche arrampicata:     via nel complesso sostenuta per il grado, i primi 4 tiri non mollano mai.

Condizioni e tipo roccia:           ottimo calcare a gocce e concrezioni. Diedri, placche, canne e strapiombi. Manca nulla.

Esposizione:                             S-SW, al sole da metà mattino. Clima temperato dal mare ligure.

Periodo consigliato:                 Sempre, il massimo lo si ottiene in inverno quando si arrampica in maglietta.

Giudizio sull'ascensione:          *****

Punto Appoggio :                      Rifugio Muzzerone Sentiero n. 1 “Delle 5 Terre” Tel 340/8098720

Ripetizione del:                       13/06/2010

Accesso:

Uscita La Spezia direzione Portovenere, Le Grazie. Arrivati all'abitato di Le Grazie subito parcheggio ambulanze in corrispondenza di un bivio a V stretta prendere la DX (cartello palestra Arrampicata).  Seguire la strada che sale stretta per tornanti fino a che si intravede sulla SX una impressionante cava. Al bivio tenere a SX e salire fino al forte. Mentre si sale si intravedono i parcheggi degli altri settori. Proseguire in corrispondenza dell'ultima curva a gomito prima del Forte parcheggiare. Prendere il sentiero 1a per Portovenere e scendere fino ad incontrare una cabina telefonica abbandonata. Prendere qui delle tracce di sentiero verso mare e con 15min di discesa per corde fisse e passaggi un pò esposti si arriva nella larga cengia basale da cui partono tutte le vie un pò selvagge di questa magnifica parete.  Proseguire quasi fino ad un promontorio (Pilastro del Bunker), scritta alla base.

Descrizione via:

L1 = Si parte con placca tecnica su bel calcare grigio. Si punta ad alberi sulla verticale per arrivare ai quali si deve passare un breve diedro e poi placca . 5c, p.6a | S2 con 11 spit ben distanziati

L2 = Subito magnifica tecnica placca verticale di dita, poi diedro ed altra placca. Tiro nel complesso sostenuto e continuo per il grado.  6a+ |  S1 con 12 spit

L3 = Partenza a SX su magnifico diedro aggettante che si vince con ottime prese a lama ed aderenza. Poi diedro accennato splendido e placca gialla tecnica. Sosta sotto alle canne del chiave. 6a - S1 con 13 spit

L4 = Tiro chiave. Si sale in aderenza delicata a dx delle canne sotto lo strapiombo. Ora gli arrampicatori mediocri come il sottoscritto devono armarsi di buona convinzione e credere di passare agevolmente questo tetto. In realtà se ci si alza bene con i piedi si arriva bene con entrambe le mani ad una fenditura sopra le canne. Passaggio atletico un pò bulderoso per i miei gusti. Il tiro però finisce molto dopo e passato un bel diedro sopra al chiave occorre superare altri 2 muretti aggettanti poco più semplici del chiave.  6a+, p.6b - S1 con 14 spit

L5 = Le difficoltà sono finite ma la via no. Fare questo raccordo di III anche di conserva protetta.

L6 = Ultimo tiro. Difficoltà discontinue (rispetto a prima) salire subito facilmente poi per muretti verticali fino all'uscita su piazzola con masso e panorama incredibile. 5b, p.5c+ - S1 con 12 spit

Discesa:

Ormai il bunker è visibile, scendere pochi metri direzione Forte e poi per evidente traccia salire al Bunker dove si incontra il sentiero 1a che in 5 min ci riporta alle auto. Che giornata !

Nicola Bertolani ©2010 - Cai Carpi

Relazione: