Brentino - via 31 Agosto - Bastionata del Boomerang
Una compatta muraglia, tagliata nel mezzo dalla falce rosseggiante di una rampa ricurva (il boomerang appunto), al di sopra della quale incombono tondeggianti strapiombi di verdoniana perfezione. Procedendo verso nord, la parete perde poi la propria compattezza, articolandosi in grigi pilastri fino alla netta cesura di uno stretto colatoio boscoso che la separa dagli appicchi della Brentino classica. Ripide boscaglie inframmezzate a brevi salti rocciosi, su cui corre il sentiero d'accesso, raccordano le pareti al fondovalle pianeggiante dove serpeggia, pigro tra i vigneti, l'Adige. Il Boomerang è stato, fino a poco prima della sua fine prematura, il luogo prediletto di Silvio Campagnola, il "Ciba", accademico del Cai, valente chirurgo pediatra, amico carissimo e compagno d'avventure degli autori di questa guida. Sembra a chi scrive di vederlo aggirarsi ancora per questi luoghi, col suo carico disordinato di ferraglia, gli occhiali appannati e l'inconfondibile, sobria espressione di uomo diritto e generoso. Placche verticali di solidissimo calcare riccamente scolpito a "gocce", cui si alterna qualche tratto strapiombante, offrono un'arrampicata di rara bellezza e di notevole impegno. L'altezza della parete varia dagli 80 ai 200 m e gli itinerari sono attrezzati prevalentemente a spit, non tutti di recente infissione, fatto questo che consiglia una certa attenzione. L'esposizione è ad oriente: si arrampica perciò piacevolmente nelle mattinate primaverili e autunnali e nei tardi pomeriggi estivi..." da "Tra il Lago ed il Fiume" Sergio Coltri, Beppe Vidali (ISBN 978-88-8314-343-4)
Zona Montuosa:
Prealpi Veronesi - Valle D'Adige
Località di partenza:
Preabocco (VR)
Parcheggio:
+45°36'48.12", +10°51'5.42"
Quota Partenza:
130 m. circa
Quota di arrivo:
500 m. circa
Dislivello totale:
250m circa per l'attacco + 130m la via (205 lo sviluppo)
Tempo di salita:
25'-30' per l'attacco + 2.5-3 h. la via
Tempo di discesa:
20'
Sentieri utilizzati:
S6
Difficoltà:
6b (5c A0)
Chiodatura:
S1 - ottima a fix 10mm fin troppo vicini.
Materiale necessario
Solito da arrampicata. La via è ottimamente protetta con fix.
Caratteristiche arrampicata:
via nel complesso mai sostenuta, arrampicata
rilassante data la spittatura cortissima.
adatta anche ai principianti
Condizioni e tipo roccia:
ottimo calcare a gocce, da buono ad ottimo. Il tetto
sommitale causa qualche zona
umida ed affioramento.
Esposizione:
E, al sole tutto il mattino. Estate possibili ondate
calore ed inverno vento freddo dalla
valle.
Eventuali pericoli
Soliti da arrampicata.
Giudizio sull'ascensione:
©©©©
Ripetizione del:
01/05/2010
Accesso:
Uscita Affi, direzione Rivoli- Brentino, dopo abitato
Tessari sulla strada principale parallela alla A22 si incontra sulla destra il
Cristo della Strada, dopo 100m passato un sottopasso subito sulla sx si
parcheggia nei pressi di una fabbrica (+45°36'48.12", +10°51'5.42"). Si segue
carrareccia verso N a cui si accede dopo una sbarra, fino ad incontrare sulla sx
un sentiero CAI con targa S6. Lo si segue per 20-25 min fino ad alzarsi ad un
bivio in corrispondenza della via 9 e del sentiero Davide Tomelleri (targa). Ci
si sposta a dx di qualche metro e si trova la targhetta 10 che indica "31
Agosto".
Descrizione
via:
L1 = tiro chiave. Si parte con atletica arrampicata e
passo breve di 6b tra il terzo e quarto spit (facilmente A0-abile), poi in modo
più facile e con bei traversi ci si alza e sposta a sx sotto al Boomerang. Tiro
molto lungo e se non si allungano bene le protezioni e si recuperano o saltano
alcuni rinvi la sosta S1 diverrà un miraggio. 5c, 4c p.6b - S1 con 22 spit
L2 = Bella placca appoggiata sotto al Boomerang e
passo breve di 6a "umido" poco prima della S2 che trova posto in una nicchia
sotto al tetto. 5a, p.6a - S1 con 12
spit
L3 = Bel traverso tecnico orizzontale per guadagnare
la S3 su pianta. La vista della Val d'Adige da questa posizione merita da sola
la via. 5c - S1 con 6 spit
L4 = Bella e facile placca. 5a - S1 con 8 spit
L5 = Salire per bella e tecnica placca fino ad un
cengia sotto un tetto, non fermarsi a fare sosta (cordini) ma proseguire a DX in
traverso esposto ma facile fino alla prossima cengia dove si fa S5. 5a, p.5c+
poi 4c - S1 con 7 spit.
L6 = In fessura con bella arrampicata verticale. A
metà breve passo di 6a che richiede convinzione. Sosta su terriccio e qualche
sasso instabile. Prestare attenzione a chi sta sotto. 5b, p.6a - S1 con 5 spit
Discesa:
Per percorso non obbligato e segnato si sale in
direzione W-SW per bosco fino ad incontrare ampio e comodo sentiero. Lo si
percorre per qualche centinaio di metri in direzione S (SX) fino ad incontrare
una biforcazione con indicazione S6, che tramite ripido ed esposto sentiero ci
riporterà alla base e bivio di partenza (targa 9). Notevoli le formazioni
rocciose, tetti e frane che si incontrano sul tragitto ;-)
p.s.
La
via non ha più carattere di avventura
data la spittatura cortissima da falesia. Se così non fosse e
l'autostrada fosse chiusa si potrebbe però pensare di essere su una impegnativa
ed isolata parete. Immagino con invidia che gli apritori e primi ripetitori se
la siano gustata in questo modo.
Nicola Bertolani ©2010
Cai
Carpi